Foto Italo, un punto di riferimento

L'amore di Italo per la fotografia inizia da bambino, quando si fa regalare la sua prima macchina fotografica. Una passione che lo accompagna nella crescita e lo sprona all'apertura nel 1984 del suo studio «FotoItalo». La prima macchina, la famosa Hasselblad, ha lasciato il posto ad altri tipi di apparato, ciò che invece non è mai cambiato è l'interesse per il ritratto e le emozioni dei soggetti.

Negli anni '80 si fa conoscere con l'esperienza lavorativa e alcune mostre locali. È tra il '92 e il '95 che Italo assapora per la prima volta la ribalta nazionale: corona il sogno di pubblicare le sue foto sulle riviste «Moda Sposi» e «Sposabella», che gli offrono una collaborazione per alcuni servizi pubblicitari. Una grande soddisfazione che coniuga l'amore per il ritratto degli sposi con l'esaltante mondo della moda.

Il '98 segna due momenti importanti: da una parte il giovane Manuel inizia a seguire le orme del padre; dall'altra Italo si lancia nell'esperienza dei concorsi nazionali. In marzo partecipa alla Prima Biennale Nazionale di Fotografia a Perugia nella magica cornice del Trevi Flash Art Museum. La giuria premia la foto dal titolo «Cominciamo bene», inserendola nel prestigioso catalogo dell'evento.

Invitato nel 2002 insieme ad altri dodici fotografi italiani al concorso «Asolofotografia», Italo sviluppa il tema studio e ricerca sulla fotografia attraverso il libro «Variazioni di luci e colori al Carnevale di Venezia». L'ispirazione viene dalle maschere del Carnevale veneziano, di cui vira le immagini nei colori, fino a farne risaltare i dettagli come pietre incastonate nel gioiello da un orafo. Mentre Manuel apprende l'arte del padre, Italo partecipa ad un programma trasmesso in tutta Europa su Sky. È «Il personaggio della settimana» che spiega al pubblico cosa si intenda per tecnica e innovazione fotografica. Nulla, secondo Italo, se a guidare il professionista non è una mente intuitiva che ha già pensato ad ogni elemento e nel momento dello scatto ha già calcolato ogni dettaglio.

Nel 2006 Manuel, in continuità concettuale col padre, ma ormai forte di una propria via artistica, realizza il «Calendario delle Quattro Stagioni 2007» per la nota scuola di lingue Wall Street Institute. Dodici foto scattate non solo all'interno dell'istituto, ma in diversi ambienti. In una parola, nel mondo.

La ricerca della realtà in ogni sua forma, anche la più ruvida, distingue lo stile di Manuel, che dalla sua esperienza come fotografo di matrimoni ha saputo trarre il meglio per portarlo nel settore moda. Nel marzo 2011 riceve l'importante riconoscimento del Bronze Award nella categoria ritratto moda al «Fiof Professional Photography Awards». Nella competizione di Barletta Manuel si aggiudica il terzo premio tra oltre 500 professionisti di tutto il mondo. Successi e soddisfazioni si susseguono: in maggio 2011 pubblica un suo scatto sul prestigioso sito di Vogue Italia.

La passione per il book, il ritratto d'arte, unita all'intuizione e all'emozione del servizio fotografico di matrimonio, un connubio che caratterizza oggi come ieri i lavori di FotoItalo.